L’accompagnamento giusto
Una voce calda che accompagna il pranzo o la cena del vostro matrimonio con canzoni dedicate a voi è quel tocco di stile ormai quasi irrinunciabile che rende l’atmosfera più intima e divertente. ( Continua … )
Una voce calda che accompagna il pranzo o la cena del vostro matrimonio con canzoni dedicate a voi è quel tocco di stile ormai quasi irrinunciabile che rende l’atmosfera più intima e divertente. ( Continua … )
Come immaginare un matrimonio senza fiori? Una piccola chiesa, una cattedrale austera, perfino la sala del municipio quel giorno sarà illuminata, scaldata e personalizzata dalla vostra coreografia floreale! Scatenate la vostra creatività, la vostra fantasia alla ricerca di quel tocco particolare che renda quel luogo il vostro luogo, per fare di quel momento il vostro momento, pieno della vostra personalità e della vostra fantasia!
TULLE E ORGANZA… LA SPOSA NUVOLA
Io l’uomo moderno me lo immagino così. Un fondista che gira e gira dentro lo stadio, stanco per la fatica eppure sostenuto da una forza che lo spinge ad andare avanti. Ci sono dei momenti in cui ringrazia questa forza, altri in cui la maledice. “Perché non posso fermarmi?” dice al centesimo giro, poi se lo ripete e prosegue verso il traguardo, che però si sposta, si sposta, sempre più avanti, imprendibile. E non sappiamo nemmeno a chi è venuta l’idea di giocare così con la nostra vita.
Mio cugino Pasqualino: “Da grande faccio il sarto!” La cosa non si aggiustò subito. Per qualche giorno i pensieri personali di ciascun membro della famiglia, riguardo alle parole di Pasqualino, se ne andarono ognuno per conto proprio. Alcuni di essi furono ispirati dalla tradizione, altri dalla modernità.
Se avete già visitato la location dove si svolgerà il vostro ricevimento e avete osservato le foto dei piatti o degli allestimenti, nonché addirittura gustato i piatti in una cena-evento organizzata appositamente per voi futuri sposi, siete un passo avanti. Altrimenti potrete farlo in seguito, intanto seguiteci in questo gioco di immaginazione. Ok, chiudete gli occhi e fate scorrere davanti ai vostri occhi il film del ricevimento. Un film ha una durata precisa. Ebbene, ricordate: è vostro dovere seguire il rispetto dei tempi! Accordatevi con il fotografo affinché i vostri ospiti vi attendano il giusto. Date comunque un orario oltre il quale almeno la fase dell’aperitivo abbia inizio. Mentre voi sorridete davanti all’obiettivo è bene dare possibilità, agli assetati e affamati che vi attendono al ricevimento, di iniziare a ristorarsi. Siete voi i responsabili della regia di questo film dove il protagonista è la qualità e l’uniformità di quanto si mangerà e berrà.
Certo gli addobbi, le porcellane dei piatti, il tovagliato hanno la loro importanza ma sono al servizio di cibo e vino, e mai viceversa.
È fondamentale non dimenticarlo se del vostro ricevimento volete si ricordi anche l’aspetto enogastronomico e non solo la splendida location e l’aplomb dei camerieri.
Paolo e Marcella si sposano domenica.
Eppure giovedì sera, il giorno consigliato per il ritiro delle bomboniere dal negozio a cui si sono rivolti, hanno altri impegni. Idem per venerdì. Paolo, quindi, ci va intorno alle cinque del pomeriggio di sabato. Marcella quasi all’orario di chiusura, sempre sabato. A proposito, Paolo e Marcella si sposano domenica, ma non tra loro.
Tutto cominciò con questa frase, detta da Sandro, un mio amico palestratissimo: “Ma vuoi fare un po’ di palestra, si o no?! C’hai il fisico da lanciatore di coriandoli, sembri un poeta del romanticismo, guarda la tua futura moglie come sta bene…”